Un pezzo di cuore del piccolo schermo e della Lazio se n’è andato. Suor Paola, 77 anni, ha lasciato questa mattina un vuoto difficile da colmare. Un volto amato e riconosciuto da milioni di italiani, soprattutto dai tifosi laziali e da coloro che l’hanno conosciuta in televisione, dove ha conquistato tutti con il suo sorriso travolgente e la sua sincera passione.
Suor Paola è diventata celebre grazie alla sua partecipazione al programma cult “Quelli che il calcio“, dove ogni domenica portava non solo la sua fede, ma anche la sua irresistibile simpatia. Un’icona della TV degli anni Novanta, una presenza che non passava mai inosservata.
Un volto che, con la sua dolcezza e il suo carisma, è riuscito a toccare le corde più intime del pubblico italiano, unendo il mondo della fede e quello della passione calcistica con una naturalezza che solo lei sapeva avere. Chi la conosceva bene, sapeva che la sua fede non era solo religiosa, ma anche sportiva. La Lazio, la sua grande passione, è stata al centro del suo cuore. Il biancoceleste era il colore che faceva brillare i suoi occhi, il club che portava nel cuore con un amore incondizionato. Un amore che l’ha resa una tifosa speciale, capace di trasmettere energia e affetto per la sua squadra del cuore con una forza che solo lei sapeva infondere.
Il suo sorriso contagioso rimarrà impresso nella memoria di chi l’ha vista anche solo per pochi secondi davanti alla telecamera. La sua spontaneità era un invito a vivere la vita con leggerezza, senza mai dimenticare il valore delle piccole cose: un gesto, un’idea, un’emozione. Era la prova vivente che l’amore per la fede e per il calcio possono convivere, e anzi, arricchirsi a vicenda, trasformando ogni partita in una celebrazione di vita.
E la Lazio, naturalmente, non ha tardato a rispondere alla notizia della sua morte, tributo emozionante che testimonia quanto fosse amata: “Il tuo sorriso ci mancherà“. Un saluto che non ha bisogno di altre parole, perché ogni tifoso, ogni appassionato, ogni semplice spettatore sa esattamente a cosa si riferisce: a quel sorriso che ha accompagnato la sua vita e che ora, inevitabilmente, rimarrà solo un ricordo da custodire gelosamente.
L’emozione per la sua perdita è condivisa non solo dai tifosi della Lazio, ma anche da tutti coloro che l’hanno vista come un simbolo di positività, di energia e di fede. In un mondo sempre più cinico e frenetico, Suor Paola ha rappresentato la bellezza della semplicità e dell’autenticità. È difficile trovare parole per esprimere un dolore che, per chi l’ha amata, è ormai senza fine. Ma come in ogni addio che vale la pena vivere, le parole lasciano spazio ai ricordi. E di Suor Paola ne rimarranno tanti. Un sorriso che non smetterà mai di risplendere.

Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza. Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….