Il primo aprile è passato, ma l’eco del suo scherzo più fashion risuona ancora. John Galliano di nuovo alla guida creativa di Dior? Troppo bello per essere vero. Ma anche troppo credibile per non cascarci.
La notizia ha fatto il giro del web, infiammando il cuore di ogni fashion lover e accendendo nostalgie couture. Un ritorno in grande stile, un nuovo capitolo nella storia della Maison… e invece? Solo un pesce d’aprile!
Se avete avuto un sussulto leggendo dell’inaspettato comeback di Galliano, tranquilli: non siete i soli. Perché l’idea è così affascinante da sembrare reale. E in fondo, non è forse questo il potere della moda? Illudere, sedurre, farci sognare anche solo per un attimo.

Eppure, il primo aprile tutto è concesso. E quest’anno, il fashion system ha deciso di giocare con una delle ipotesi più suggestive: riportare Galliano a casa, là dove ha scritto alcune delle pagine più memorabili dell’Haute Couture.
Ci siamo cascati tutti (e lo rifaremmo!)
Un messaggio di ringraziamento a Maria Grazia Chiuri. La promessa di un nuovo inizio. L’immagine di quelle silhouette teatrali e collezioni leggendarie che tornano alla mente. Era tutto perfetto. Troppo perfetto. Ma il destino ha un senso dell’umorismo tutto suo, e questa volta ha scelto di firmarsi… D’Aprile.
“Così la smettete di leggere solo i titoli!”
Sui social, il finto annuncio è stato accolto con stupore, entusiasmo e – diciamolo – anche un pizzico di speranza. Perché, alla fine, non sarebbe poi così assurdo, no?
Bastava una caption studiata ad arte per farci credere all’impossibile: «È con immensa emozione che annunciamo il ritorno di John Galliano alla direzione creativa di Dior. Dopo anni di visioni rivoluzionarie, Galliano è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella storia della Maison.»
Boom. Tutti ipnotizzati. Ma poi, eccolo lì, l’epilogo tagliente come una cucitura impeccabile: “Quindi che dire? Il pesce d’aprile ha funzionato… e la prossima volta, leggete fino in fondo!”

Galliano & Dior: solo un’illusione… per ora?
Se c’è una lezione in tutto questo, è che la moda è ancora capace di sorprenderci. E chissà, forse un giorno questo gioco diventerà realtà. Perché se c’è una cosa che il fashion world ci ha insegnato, è che mai dire mai. E voi, ci siete cascati?

Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza. Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….