Il capoluogo piemontese festeggia la quarantunesima edizione del Torino Film Festival che si svolgerà dal 24 al 2 dicembre sotto l’egida al Museo Nazionale del Cinema con la direzione artistica di Steve della Casa, il presidente Enzo Ghigo e diretto da Domenico De Gaetano.
Saranno nove giorni intensi, densi di glamour e colmi di sorprese come la presenza di Oliver Stone, la retrospettiva completa dei film di Sergio Citti e tanto altro stupore. Siete pronti?
La madrina del TFF23 è la bellissima Catrinel Marlon, che sfila sul red carpet con questo magnifico abito di Ermanno Scervino. Tuttavia, l’attrice sfoggia con una disarmante leggiadria un tenero pancione che l’accompagna sul tappeto rosso, incantando tutti i presenti.

Una grande donna, fiera, sicura di sé stessa e piena d’amore che porta in alto i valori di una volta senza rinunciare a nessuna parte della sua vita, facendo collimare lavoro e famiglia.
Già hai stregato tutti baby!
Il protagonista della cerimonia d’apertura è un grande maestro del cinema italiano, Pupi Avati, regista, produttore e sceneggiatore, il quale si è intrattenuto con Micaela Ranazzotti, Neri Marcorè e Antonio Avati per uno scambio intenso di aneddoti divertenti e curiosi inerenti allo spettacolo ed il cinema.

La film commission Torino Piemonte, anche quest’anno, ha proposto i production Days, ossia una riunione di due giorni, pensato per accogliere i decision makers e i professionisti dell’audiovisivo internazionale. La cerimonia prevede anche un’interazione con il pubblico che cerca di approcciarsi a questo mondo per la prima volta grazie a workshop mirati.
Tant’è che Paolo Manera, direttore della fondazione, è stato il primo ad esprimere un’immensa felicità per questa grande capacità di coinvolgere partner e decision maker con il fine di allargare sempre più gli orizzonti e la comunicazione in merito a questo attesissimo appuntamento dell’anno.

Entrando nel vivo della cerimonia, la prima proiezione è stato portata a casa con un gran successo: “Il pistolero” 1976 diretto da Don Siegel ed ultima pellicola interpretata da John Wayne.
La pellicola è un western che racconta la storia del pistolero John Bernard Books, il quale, dopo aver scoperto di essere affetto da una grave malattia non curabile, decide di vendicarsi di tre vecchi nemici. Riuscirà a concedersi uno degli ultimi momenti della sua vita in tranquillità, come consigliato dal suo medico, oppure sarà rapito dalla sua ira funesta?
Dopo il successo della Masterclass dello scorso anno, per questa edizione non potevano mancare gli incontri tra il pubblico e i protagonisti del TFF, come ad esempio Fabrizio Gifuni e Mario Martone, i quali sapranno condividere con il popolo tutte le loro avventure in merito alla carriera e non solo.

Lo spazio d’onore per Kyle Eastwood, figlio musicista del grandioso regista Clint, che ricostruisce tutta la sua carriera, partendo dai primordi della specie con le sue straordinarie composizioni per “Million Dollar Baby”, “Mystic River”, “Gran Torino” e tutti gli altri capolavori.

Infine, nella sezione “Back to life”, riguardante le operazioni di restauro di vari rulli, tra i titoli consigliati son presenti “Dopo Mezzanotte” di Davide Ferrario e “Vorrei che volo” di Ettore Scola, lo sceneggiato con Diego Novelli.
La magia di Torino sarà ipnotica quindi rimanete sintonizzati!

Cerco notizie ad Ovest Nord Ovest, sono logorroica e amante dell’informazione. Mi occupo di comunicazione, Social Media e speakeraggio radiofonico, mi piacciono le parole perché ognuna di esse racchiude un significato specifico. Nella vita ho sempre cercato di fare più cose insieme per poter imparare e migliorare, ritengo che c’è sempre tempo per trovare le proprie passioni basta perseguire la propria strada!I miei hobby sono la cinematografia, la fotografia e lo sport soprattutto il nuoto e la boxe, almeno per il momento! Il mio posto preferito è sicuramente il mare dove poter fare introspezione e staccare la mente.